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martedì

Ricevo e segnalo: TERRORE di Danila Comastri Montanari

E' uscito in libreria il nuovo romanzo di DANILA COMASTRI MONTANARI, che mi ha letteralmente sconvolto con questo viaggio inedito nella storia. Danila è conosciuta ai più per essere la "Maestra" del giallo italiano, coi suoi piacevolissimi romanzi dedicati a Publio Aurelio Stazio (l'ultimo è Nemesis) ma questa volta non torniamo di troppo indietro nel tempo. 
TERRORE, edito da Mondadori, è uno straordinario whodunit pieno di tensione e amore per l'evocazione storica... Quel che mi piace di Danila è la sua attenzione per i particolari e allo stesso la febbre che mette nell'umanità strabordante dei suoi protagonisti. Il Commissario Verneuil della Sicurezza Pubblica vi piacerà, ne sono sicuro. Alla base di tutta la trama c'è la domanda: "chi sta tagliando la testa a quelli che hanno tagliato la testa agli altri fino adesso?" insomma "chi ghigliottina il ghigliottinatore?". Parigi, 1793... la rivoluzione francese ha dato al popolo di tutta Europa ideali nuovi in cui credere, eppure...
Buone Storie! 

STORY FIRST a Torino


Story First, la società che ho fondato insieme ad altri giovani creativi e tecnici dell'audiovisivo, che da tempo collabora con la società Qualità Cinema del produttore Sandro Silvestri, è protagonista di una masterclass sull'adattamento cinematografico alla Fiera del Libro di Torino. Il BOOK FILM BRIDGE 2008 é un'area dedicata all'incontro tra gli editori e le principali produzioni cinematografiche italiane. 

Con questa partecipazione, STORY FIRST s'impone già dopo un anno di attività sul mercato come punto di riferimento nella trasposizione dal romanzo al film.


Vi aspettiamo al BOOK FILM BRIDGE 2008,
Venerdì 9 Maggio dalle 10.30
nella sala Copenhagen di Lingotto Fiere (Torino).

www.storyfirst.it
info@storyfirst.it

sabato

Bortolotti a UNOMATTINA

Mercoledì scorso sono
 intervenuto durante la trasmissione "UNOMATTINA" - come noirista esperto di crimini violenti, - riguardo al caso delle prostitute di Lecco uccise negli ultimi mesi... Abbiamo parlato di serial killer, di racket della prostituzione e di violenza fra sfruttatori. Uno degli argomenti di riflessione più interessanti riguardo questi terribili omicidi vede ragazze al centro di una lotta che non è loro, bensì di chi le tiene sotto un giogo, molto vicine alla lama di un coltello che dovrebbe servire per proteggerle. Ragazze, poco più che bambine, su una strada buia che vendono il loro corpo a gente all'apparenza comune, ma che proprio perché sta su quella strada, di notte, e fa qualcosa che magari considera "cattivo", un gioco fatto alle spalle della propria "normalità", della propria famiglia, rischia facilmente di superare una linea dalla quale non si torna indietro. Perché a volte la violenza, subdola, racconta se stessa come un gioco. E quando ci accorgiamo che non lo è, beh, è troppo tardi.  Mi hanno chiesto se è possibile che ci sia un serial killer dietro i delitti di Lecco. Io ho risposto che sono solo uno che si occupa di storie, e in una mia storia con questi presupposti potrebbe esserci anche un maniaco omicida. Oppure, come in "Questo è il mio sangue", potrebbe esserci l'arroganza assassina di chi usa queste donne come pupazzi. Bambini capricciosi che per farsi dispetto tra loro, rompono il giocattolo del vicino. Questa è un'ipotesi che mi spaventa più di un serial killer. A ogni modo, io sono solo uno che immagina delle storie, che prova d'indagare quello che sta dietro alle pulsioni, ai sentimenti di una società in continuo cambiamento. Quel che è successo alle ragazze di Lecco, lo scopriranno gli inquirenti. A noi, tutti, sta il dovere non dimenticare che le ragazze che vediamo in strada dopo un certa ora, non sono pupazzi. 


mercoledì

RUBRICA su FILMTV

Da questa settimana comincia la mia collaborazione fissa con FILMTV, rivista settimanale che si occupa di cinema e televisione... La rubrica s'intitola ADAPTATION ed è dedicata - indovinate? - all'adattamento cinematografico. Ogni quindici giorni parlerò di un romanzo da cui è stato tratto un film. Una buona occasione, per me, di parlare di libri (belli) che non molti conoscono... e più in generale, per continuare alla radice di cosa ci porta dritto al cuore certe storie!

Ci leggiamo in edicola, su FILMTV.



per chi volesse suggerirmi titoli, o volesse interagire con me: contatti@matteobortolotti.it

lunedì

Al FANTASIO FESTIVAL (Bort-Report)



Bella esperienza quella del FANTASIO FESTIVAL di Perugia. Moony Witcher ha fatto un ottimo lavoro, vi consiglio di visitare il sito e prendere già le ferie per l'anno prossimo. Ho partecipato a un incontro organizzato da PATRIZIA FINUCCI GALLO, con Lorenzo Bosi e un sacco di ragazze e ragazzi pieni di storie da raccontare...

 
La prima riflessione che ho fatto mentre me ne tornavo a casa sul mio cavallo è che c'è una generazione che si vuole raccontare, una generazione disposta a imparare come poter raccontare al meglio... Ho sentito ragionamenti molto evoluti dai ragazzi del laboratorio di Patrizia (merito anche suo, perché è in grado di dar sempre gli stimoli più accattivanti), insomma una palpabile energia che mi ha fatto superare anche l'influenza con la quale mi sono accompagnato questo weekend.
Brava Moony, brava Patrizia, brave ragazze, ragazzi... Buone Storie!

giovedì

Bortolotti al FANTASIO FESTIVAL

Ciao a tutti! Volevo solo avvisarvi che sabato 19 aprile sarò a Perugia per il FANTASIO FESTIVAL di Moony Witcher. Ci vediamo allo spazio Giovani Aspiranti Scrittori! 
(ehm, no... io ormai non sono più giovane, ne aspirante...)

INFO? 

venerdì

Bortolotti su Bibliomanie

E' uscita una mia intervista, molto particolare, su Bibliomanie di Roberto Roversi e Davide Monda... Marilù Oliva ha preso una pizza con me e abbiamo fatto una piacevole chiacchierata. E' decisamente un colloquio diverso dal solito. 
Cliccando sul titolo del post accedete alla pagina. Vi segnalo il sito di Bibliomanie.
Buone Storie!

giovedì

Sintassi Italia Mobile

IPSE DIXIT:
"Questo è il messaggio a cui tengo molto. Perché ho la faccia incazzata?
Ho la faccia incazzata perché respiro... sfiducia, respiro... aria di aspettativa, respiro quelle facce da senso critico, come quando uno vede una partita di pallone non ce la fa e tutti sono professori; perché? Perché la gente legge i giornali, vede il titolo, si rimbalza, si crea dei grandi film che sono tutte cazzate.
Oggi non parlo di Alessandro, parlo di Napoleone. Napoleone a Waterloo, una pianura in Belgio, fece il suo capolavoro, tutti lo davano per... fatto, per cotto... per la supremazia degli avversari, c’aveva cinque grandissime nazioni contro, delle forze in campo. Però strategia, chiarezza delle idee, determinazione, forza, Napoleone fece il suo capolavoro a Waterloo.
Allora, le facce scettiche, le facce di… non servono a un cazzo. Questa è una delle aziende più belle che esiste al mondo. E allora, forte di questa convinzione, noi dobbiamo dimostrare che questo è un fatto. Piangersi addosso non serve assolutamente a niente.
E come nel momento duro, dagli spalti la gente ti dice "ehhh la squadra non gira, non corrono", bene, correte di più, stringete i denti, prova di carattere. E allora dagli spalti vi applaudiranno perché voi andrete e segnerete. Come fece Napoletone a Waterloo..."

Luca Luciani, Responsabile Sales & Costumer Services in Operations di Telecom Itaglia 
(cliccate sul titolo del post per godervi il filmato, ormai un must della rete)

lunedì

Aggiornamenti

Siccome è un po' che non scrivo (intendo un post) ne approfitto per buttar giù due righe mentre aspetto la mezzanotte... a dire la verità sono giorni che scrivo (intendo sceneggiature) però credo che farò una piccola pausa e mi dedicherò alla stesura di un racconto. Ora, quando l'orologio batte i dodici colpi, sperando che il mio mac non si trasformi in una zucca. 

Ci vuole proprio, scrivere un racconto... magari uno di quei racconti brevi, fulminanti, una cartella o due con un gran colpo sul finale... oppure c'è un gran colpo all'inizio e il finale rimane aperto, strascicato... i racconti danno molta libertà. 

Ehm. Pensavo anche un'altra cosa... Pensavo di cominciare a scrivere delle pillole di "consigli tecnici" su questo blog... Capita spesso che riceva delle mail, dopo una delle mie lezioni, in cui gli allievi mi chiedono se ho scritto manuali o cose del genere. In effetti no, non ne ho mai scritti e l'idea mi spaventa un po'. Non sono sicuro che dieci anni di scrittura bastino. Sul blog, però... sul blog si può fare! Anche se la lezione è finita, si può continuare a parlare di tecnica, di tessuto, di trama. Il tutto a modo mio, senza disturbare gli scaffali impolverati della sezione saggistica...

Ci sto pensando, ditemi come la prendereste.

domenica

Pasque di sangue

Adoro le resurrezioni, peccato che prima bisogna morire.


con Gianfranco Nerozzi, al telefono

venerdì

Scommessa

Mi hanno detto
«Non puoi piangere per te stesso
Sennò non vale, si piange solo per amore»
Ho scommesso.
Poi lei ha chiamato
Mi ha detto molte cose su di me
Che non sapevo.
Che i biglietti che le ho scritto
«Non la pensi più così, non sei lo stesso»
Che le cose che ho fatto
«che c’azzecca, l’hai fatto per il sesso»
Qui è pieno di gente che mi dice delle cose.
Mi hanno detto
che non posso piangere per me stesso
che si piange solo per amore.
Vedi, io la amo.
Eppure ho vinto la scommessa.

Rubacuori

So, che non farebbe differenza
Non mi credereste
Ma vi assicuro, non c’è stata violenza
Anzi, la coscienza,
credetemi, di cullar quelle bambine
la coerenza, poi
di stringerne l’abbraccio
entrare dentro
che
ora che son fuori
sento ancora quello smottamento
nel cuore, nell’anima
direbbe la canzone,
e sogno le mie piccole signore
ancora
a mia
disposizione